Le isole Figi, ogni giorno vi offrono un’infinità d’occasioni per fare delle esperienze uniche e affascinanti. Potete godervi l’estrema bellezza del paesaggio o approfondire le vostre conoscenze culturali; di una cosa potete essere sicuri: qualsiasi attrazione delle isole Figi è mozzafiato!




Viti Levu, la »Figi grande«, l’isola principale, è percorsa da due strade costiere, a sud dalla Queen’s Road e a nord dalla King’s Road, che permettono di esplorare l’isola per l’intero perimetro.

Tempio indù a Nadi

Strade e piste sterrate portano nelle montagne con i loro villaggi pittoreschi, come Navala negli highlands Nausori, completamente costruita con le tecniche tradizionali. Visitare le case per uomini e famiglie dette „bure» e „vale» è d’obbligo, non solo per fotografi appassionati.









Nella »città dello zucchero« Lautoka (43 000 ab.), punto di partenza della Queen's Road, lunga 221 km, che porta alla capitale Suva, i monumenti da visitare sono la moschea, il tempio Sikh e la marina. La vicina Koroyanitu Range, con la sua vista mozzafiato sulle isole Mamanuca e Yasawa, è un eldorado non solo per gli appassionati del trekking.

Vuda Point, una penisola tra Lautoka e Nadi e il leggendario villaggio Viseisei Village, sono considerati i mitici luoghi di sbarco dei primi melanesiani alle isole Figi.

Inserite nel vostro programma un picnic nel Garden of the Sleeping Giant, il »giardino del gigante addormentato«. Nel 1977, il famoso attore americano Raymond Burr vi creò un paradiso d’orchidee, unico al mondo.

L’attrazione principale di Nadi (30 000 ab.) sono i suoi negozi di souvenir e di oggetti d’artigianato. Godetevi lo spettacolo dei motoscafi con lo Shotover Jet. Visitate il variopinto tempio indù. Wailoaloa Bay e Nadi Bay Beach vi invitano invece ad un tuffo nel mare cristallino.
Coltivazioni di zucchero di canna fiancheggiano la Momi Bay, nella quale l’isola Liguri ci attrae con le sue spiagge di sabbia bianca. Anche Natadola Beach, offre una bella spiaggia facilmente raggiungibile con una macchina a noleggio.



L’attrattiva a Sigatoka sono l’equitazione, il surf ed avventurose escursioni su torrenti. Le famose dune di Sigatoka si protraggono per un totale di 5 km di lunghezza lungo la costa. Escursioni nella »insalatiera« delle Figi, il Sigatoka Valley, portano nei villaggi dei vasai Lawai e Nakabuta o alle antiche fortezze caverne come il Tavuni Hill Fort. Il Sugar train offre, unico alle Figi, delle serenate musicali all’ora dei cocktail. Guerrieri vi accompagneranno nel villaggio Nayawa Village dove sarete accolti con una cerimonia del benvenuto, una visita al villaggio, una festa Lovo e i balli Meke.






Un’alta qualità di vita offre Pacific Harbour con i suoi canali, il suo mercato e il Figi Cultural Centre. Golf, rafting, uscite in canoa? Nessun problema. Delle navi vi porteranno a Beqa l’isola dei camminatori sul fuoco e nel famosissimo paradiso dei sub, la laguna di Beqa. Potete anche visitare l’isola dei quattro villaggi Vatulele, famosa per i suoi laghetti pieni di aragoste rosse, le sacre Red prawns.
Spettacolare è la costa corallina (Coral coast), la costa tra Korotogo e Korolevu. Si consigliano escursioni nel parco naturale di Kula e alla cascata Biausevu.


Guide turistiche vi sveleranno il fascino della capitale Suva (165 000 ab.). D’obbligo la visita del Government House, del Figi Museum, del Albert Park, del giardino botanico, della University of the South Pacific, del Figian Handicraft Centre, della moschea, dei templi indù e della cattedrale cattolica. Dopo vi riposerete con le offerte di shopping nei numerosi negozi o con una passeggiata al più grande mercato all’aperto delle Figi, una vera festa che coinvolgerà tutti i vostri sensi.










Navala, nell’entroterra, è considerato il più bel villaggio delle isole Figi. A Naiserelagi vi aspettano la più antica missione cattolica e il »Cristo nero«, un’opera d’arte creata nel 1962 dall’artista francese J. Charlot. Ad ovest di Rakiraki, punto d’incontro degli appassionati del surf e dell’isola Nananu-i-Ra, il paradiso dello snorkeling recentemente scoperto, si trova la tomba del cannibale più famoso dell’isola, Ratu Udreudre (morto prima del 1849).

Non fatevi sfuggire una gita negli Highlands attraversando la foresta pluviale tropicale, per scoprire la flora e la fauna dei nuovi parchi naturali. Fate il bagno in sintonia con gli dei. Oppure, imparate semplicemente come spaccare con facilità una noce di cocco. Infine, fatevi coinvolgere dalle leggende antiche sulla magia, i miracoli religiosi e la nascita delle tradizioni antiche. Le isole Figi offrono a ciascuno un’infinità di occasioni per fare nuove esperienze e vivere grandi avventure.

Da consigliare assolutamente le gite di Flightseeing, offerte sia a Nadi che all’aeroporto internazionale di Suva. I giri permettono una splendida vista sul Pacifico meridionale con le sue isole e sulle alte vette: un panorama unico visto dalla prospettiva a volo d’uccello. I voli in aerostati silenziosi costituiscono veramente un’esperienza del tutto particolare.

Con il »Bure kalou«, la ricostruzione fedele di un tempio figi originale, alto più di venti metri, l’Orchid Island Cultural Centre a Veisari, a 10 km di distanza da Suva, situato lungo la King’s Road (Suva – Lautoka, km 265), offre un microcosmo notevole della cultura dei mari del sud. Nella vicina Navua si organizzano escursioni sul fiume.


Vanua Levu, il »grande paese«, la seconda isola delle Figi per dimensione, invita a fare immersioni e snorkeling al Rainbow Reef, gite in bicicletta, bird watching ed escursioni nella foresta pluviale.Vicino alla capitale Labasa (24 000 ab.) si trova la Wasvula Ceremonial Site, con due piattaforme per cerimonie, di 2m x 77m, che nei tempi remoti servivano per il culto Naga, il culto degli antenati e la credenza negli spiriti. A Savusavu, situata nella baia omonima e dotata di tutte le comodità per i turisti, s’incontrano i sub di tutto il mondo. Anche Jean-Michel Costeau, figlio del famoso oceanografo, gestisce qui un Resort per sub. Gli appassionati del mountainbike invece, vanno pazzi per l’Hibiscus Highway.


Turtle Island, che fa parte delle isole Yasawa, è una meta ambita non solo dai tempi del noto film »Laguna blu« (1949). Un luogo dove hanno fatto il bagno Jean Simmons e successivamente Brooke Shields, non ha bisogno di ulteriore pubblicità.

Andate a zonzo per le vie di Levuka (ab. 3000), la località principale dell’isola di Ovalau, appartenente alle isole Lomaiviti. I bei uffici dei primi commercianti europei, il Royal Hotel, l’atmosfera al Gun Rock vi invitano a un viaggio a ritroso nell’Ottocento. Scoprirete il mondo perduto dei commercianti europei di legno di sandalo e, se salirete in cima al cratere vulcanico spento, nei pressi del villaggio Lovoni, potrete godere il fascino particolare di Ovalau e, naturalmente, anche della sua cucina tradizionale.

Scoprite i nuovi paradisi per lo scuba diving Astrolabe Reef e Soso Reef nelle isole Kadavu che offrono inoltre suggestive passeggiate verso straordinarie cascate.

Scoprite infine Taveuni, la terza isola delle Figi per dimensione. Grazie alla sua leggendaria ricchezza di flora e fauna, Taveuni si merita in pieno la denominazione isola giardino. Scoprite le cascate Bouma, percorrete il Lavena Coastal Walk, salite al lago vulcanico Lake Tagimaucia (823 m sopra l.m.) e cercate il fiore omonimo, simbolo delle isole Figi (Medinilla Waterhousei).

Girovagate lungo la selvaggia costa orientale, set del famoso film hollywoodiano „Ritorno alla Laguna Blu»» o immergetevi semplicemente nelle aree da diving del Somosomo Strait, uniche al mondo e Rainbow Reef o al Great White Wall. Visitate la targa commemorativa per la linea di cambiamento di data che – unica al mondo – passa via terra a Taveuni.

Le isole Mamanuca sono tra le mete più ambite delle Figi. Il posto ideale per tutti gli amanti dello sport acquatico: immersioni, snorkeling, surf e pesca. Visitate le leggendarie Beachcomber Parties. Scoprite il mistero di Gotham City e dedicatevi all’ozio sotto il sole tropicale, ad esempio sulla spiaggia esclusiva di Vomo Island.












Perché non fare una puntatina alle isole Lau: un arcipelago di 57 isole, di cui molte disabitate, per vivere il sogno di abitare un’isola tutta per sé. Nella località principale Lakeba si sente tutt’oggi l’influenza forte della cultura tonganese. Godetevi i tramonti spettacolari ed il cielo stellato.
Una cosa è sicura: l’arcipelago delle Figi con le sue più di 300 isole vi garantisce avventure indimenticabili ed esperienze del tutto insolite. Non a torto le isole Figi vengono chiamate
»The truly relaxing tropical getaway«...